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Come si gioca a freccette

I concetti fondamentali del gioco delle freccette

Giocare a freccette è un ottimo modo per passare il tempo con degli amici. Giocato sia in modo informale che agonistico, è un gioco di destrezza che tutti possono praticare, in qualunque momento. E’ un gioco adatto a tutti! senza discriminazione di altezza, sesso ed età. Comunque bando alle ciance e iniziamo.

IL BERSAGLIO

Non vince chi fa centro...

Il bersaglio (o Bull) ha un diametro standard di 45cm ed è diviso in settori numerati e separati tra loro da sottili strisce metalliche. I settori adiacenti sono dipinti con colori diversi. Il bersaglio viene sempre appeso in modo che il settore 20 sia posto verticalmente sopra al centro. I vari numeri, da 1 a 20, indicano il valore dei rispettivi settori, l'anello esterno raddoppia x2 i punti del settore, l'anello interno triplica x3 i punti del settore. Il centro del bersaglio è chiamato Bullseye, ed è a sua volta diviso in due sezioni. La sezione più interna è definita "Double bull" o "cork" e vale 50 punti; la sezione esterna è definita "single bull" o semplicemente "bull" e vale 25 punti.

AREA DI GIOCO

Come è formata la postazione

Il bersaglio viene appeso ad un altezza di 1.73m prendendo come riferimento il centro. La linea di tiro (chiamata anche Oche) è posta ad una distanza di 2,37m dal bersaglio, solitamente è indicata da una pedana, una battuta o da una linea tracciata sul pavimento calpestatile ma non oltrepassabile. Lateralmente al bersaglio solitamente è posizionato un segnapunti, rappresentato da un telefono con un applicazione installata, un dart counter elettronico, o una semplice lavagna.

LE FRECCETTE

Come è composta una freccetta

Ogni giocatore dispone di tre freccette. Ogni freccetta è composta da:

  • una punta (solitamente in acciaio)
  • da un corpo di metallo (barrel) con l'impugnatura per le dita
  • da una astina (shaft o terminale)
  • e infine da un'aletta (flights)

In commercio esistono tante tipologie di freccette, di varie forme, materiale, pesi e dimensioni. Il corpo, è una parte molto importante perché è su di esso che il giocatore esercita la presa durante il lancio, quindi è fondamentale trovare un buona presa (grip) affinché i tiri risultino più precisi possibile. In ogni caso, non esiste la soluzione perfetta per tutti i giocatori, ma ciascuno sceglie soprattutto in base alle proprie sensazioni.

LA POSIZIONE

Le 3 posizioni fondamentali

Posizione frontale

I piedi del giocatore devono essere perpendicolari alla pedana di tiro. Durante il tiro, è fondamentale che il giocatore sia perfettamente immobile. Il busto non deve muoversi, nonostante il movimento del braccio. Seppur il gesto tecnico sia molto elegante, questa posizione di tiro presenta delle difficoltà: essere di fronte al bersaglio, tirare senza muovere il busto né ruotare il bacino, richiede un allenamento costante.

Posizione laterale (piede a martello)

La posizione laterale si caratterizza per la posizione del corpo del giocatore parallelo al muro sul quale è fissato il bersaglio, e conseguentemente alla linea della pedana di tiro. I piedi del giocatore devono essere vicini e paralleli assicurandosi il corretto equilibrio. La spalla del braccio utilizzato per tirare deve essere orientata verso il bersaglio, in modo che il giocatore sposti il suo peso sul piede davanti. Il piede dello stesso lato del braccio scelto per il tiro servirà dunque d’appoggio per tirare le freccette.

Posizione Tre-Quarti

La posizione tre-quarti prevede che il piede davanti sia posizionato contro la pedana di tiro formando un angolo di 45° con il piede dietro, che invece è posizionato quasi parallelamente alla stessa pedana. Il piede davanti del giocatore è orientato verso il centro del bersaglio. Al momento del tiro, il piede dietro si alza leggermente da terra. Solo la pianta del piede resta in contatto con il suolo.


E IL LANCIO

La meccanica del tiro

  • Mettiti in posizione prendendo come unico riferimento il bersaglio e non la linea di tiro o dei segni sul pavimento.
  • Tieni la testa alta (rilassa i muscoli delle spalle) e non muoverla.
  • Forma possibilmente degli angoli di 90° gradi tra gomito e polso.
  • Tieni la freccia possibilmente con la punta rivolta verso l'alto.
  • Tieni il corpo immobile.
  • Lancia la freccetta con un movimento fluido. Non farla scattare verso il bersaglio.
  • Quando lasci la freccia stendi bene il braccio fino alla fine seguendo il punto sul bersaglio che intendi colpire.

Quando lanci, muovi solo il braccio impegnato nel tiro. Non saltare, rimbalzare o tuffarti, non alzare il piede posteriore. La freccia deve essere rilasciata sempre nello stesso punto e tutti i movimenti superflui lo renderanno impossibile! Non c’è bisogno di darle una forza durante il tiro, ci vuole energia... e soprattutto non stai lanciando un pallone da basket, è una freccetta, ed è il tricipite che esegue il colpo di frusta necessario per eseguire la parabola corretta.


Il maestro Phil Taylor ci mostra come fare

Come si gioca a freccette

GIOCARE A X01

Da 501 a 0 chiudendo con un settore Doppio

La formula di gioco a Chiusura rappresenta la variante più nota oltre che la modalità di gioco universalmente adottata per i tornei internazionali, dove generalmente si predilige la Chiusura 501. Quando si adottano le regole della Chiusura, i giocatori partono con un monte punti prestabilito e attraverso i tiri devono raggiungere quota zero. Ogni freccetta che colpisce il bersaglio andrà a determinare un punteggio che verrà defalcato dal monte punti. Ovviamente, il vincitore sarà il giocatore (o la relativa squadra) che riesce a raggiungere lo zero usando il minor numero di tiri. Il regolamento tradizionale delle partite a 501 punti è quello denominato flying start/double out, che in pratica vincola i giocatori a chiudere la partita colpendo come ultima freccia per portarsi a 0 sempre un settore doppio.

" Nessun uomo mangia mai due volte lo stesso filone, perché il filone non è mai lo stesso, ed egli non è lo stesso uomo "

author [ Eraclito ]
Freccette Firenze
Italian Darts Academy
Figf Toscana

Il circolo Arci Mario Bencini è campo gara riconosciuto dalla IDA (Accademia Italiana Gioco Freccette), dalla FIGF (Federazione Italiana Gioco Freccette) e dalla FIGeST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali). La nostra A.S.D. Freccette Firenze annovera tra i propri tesserati 2 istruttori CSEN/CONI idonei all'insegnamento e 6 giocatori con la la qualifica di tecnico IDA.